25-28 Settembre 2019: grande successo per il secondo laboratorio transfrontaliero di murales STREAM a Montaner di Sarmede

Sabato 28 settembre artisti, amministrazione e cittadinanza hanno festeggiato la conclusione del secondo laboratorio transfrontaliero, che ha lasciato in eredità a Montaner più di 30 nuove opere da collocare lungo le strade del paese.

“Sono stati tre giorni intensi – ci racconta Michela Minen, di Udine, una delle illustratrici che hanno partecipato al laboratorio – giorni in cui abbiamo avuto l’opportunità e il piacere di condividere idee, tecniche ed esperienze con i nostri colleghi austriaci ma, soprattutto, di contribuire a dare valore a questo splendido luogo con la nostra creatività”. Saranno infatti 33 i nuovi “murales mobili” che andranno a decorare le strade e i vicoli dei tre borghi storici di Val, Martin e Ranè a Montaner di Sarmede. “Dovevamo inventarci qualcosa che si legasse bene al precedente laboratorio realizzato a Febbraio di quest’anno e che aveva prodotto 28 murales sul tema “le farfalle di Zavrel” – osserva Linda Wolfsgruber, coordinatrice e direttrice artistica del laboratorio – e per questo abbiamo pensato alle piante e ai fiori, soprattutto locali. Così sono nate queste splendide opere, frutto dell’impegno e della collaborazione di 14 illustratori provenienti da Italia e Austria: l’obiettivo che vorremmo perseguire è quello di fare di tutti questi murales collocati nei borghi del paese un percorso di visita, quasi una caccia al tesoro, magari illustrata anch’essa, dedicata soprattutto ai più piccoli”. Sì, perché il progetto STREAM ha tra gli obiettivi proprio quello aumentare il valore dei territori e per creare occasioni di scambio di artisti e opere da una parte all’altra del confine. E anche quello dare nuova vita a spazi esistenti: “Durante la mappatura condotta nell’ambito del WP3 di progetto – conferma Flavio Camatta, urbanista e coordinatore della mappatura a Sarmede – è stato individuato un solo edificio pubblico disponibile nell’area, la Scuola Elementare di Montaner: dato che, per carenza di studenti, nel 2019 non si è avviato l’anno scolastico, abbiamo pensato di “rigenerarla” facendola diventare un contenitore d’arte, ambientando all’interno il secondo laboratorio Stream”.  “Rispetto al primo laboratorio – dichiara soddisfatto Larry Pizzol, Sindaco di Sarmede – abbiamo aumentato numero di artisti partecipanti, numero di opere realizzate e persino la dimensione delle opere; per questo voglio ringraziare, oltre agli artisti stessi, Dino De Luca, che ha realizzato le tavelle in cemento su cui gli artisti hanno lavorato e la Fondazione Zavrel, che ha coordinato l’intera operazione, identificando la direttrice artistica del laboratorio e i partecipanti da entrambi i paesi. Ora sta a noi dare il giusto valore a queste opere e, se possibile, dare anche continuità a questo tipo di iniziativa negli anni a venire”.


Sarmede: realizzato il primo laboratorio artistico transfrontaliero del progetto STREAM

Dal 21 al 25 di Febbraio 2019 il Comune di Sarmede, ed in particolare i borghi di Montaner e Rugolo, hanno ospitato artisti e illustratori provenienti da Veneto, Friuli Venezia Giulia, Alto Adige, Carinzia e da altre zone dell'Austria, per un’esperienza innovativa sulle tecniche  del murales utile a “rigenerare” e valorizzare il territorio. In che modo?  "Sarmede da più di 30 anni ospita regolarmente artisti da ogni parte del mondo per corsi e laboratori - afferma Larry Pizzol, Sindaco di Sarmede – ma questa volta, cogliendo l’occasione del progetto STREAM, abbiamo voluto aggiungere qualcosa di nuovo: anziché lasciare il frutto del lavoro di questi splendidi artisti nelle aule e nelle sale come di consueto, abbiamo deciso un tema comune legato a Stepan Zavrel (le farfalle), chiesto agli artisti di dipingere su delle “tavelle” di cemento e con i cittadini abbiamo concordato che chi avrebbe ospitato un artista avrebbe potuto tenersi l’opera, a patto di esporla ben visibile nel borgo di residenza”. In questo modo, 27 farfalle faranno bella mostra nei prossimi giorni nei 3 borghi oggetto della Mappatura (Borgo Martin, Borgo Val e Borgo Ranè a Montaner di Sarmede) e tra artisti e cittadini è nato un legame che porterà, il prossimo settembre, a bissare l’iniziativa. “Questo laboratorio è stato organizzato anche in relazione al ventesimo anniversario della morte di Stepan Zavrel - afferma Leo Pizzol, presidente dell’omonima Fondazione –,  l’artista che trasferendosi qui dalla Repubblica Ceca ha fondato nel 1983 la Mostra Internazionale dell’Illustrazione per l’Infanzia; in suo onore quindi i murales realizzati sono stati dedicati alle farfalle, soggetto prediletto dell’artista, che è possibile ritrovare in molte sue opere”. L’ideazione di questa azione transfrontaliera non è stato frutto del caso. “Nei mesi di ottobre e di novembre dello scorso anno – racconta Flavio Camatta, responsabile della Mappatura per il Comune di Sarmede – abbiamo condotto, nell'ambito del Progetto STREAM, delle azioni di analisi degli immobili e degli spazi nei borghi selezionati e, successivamente, abbiamo organizzato degli incontri con i cittadini dei borghi stessi per ragionare di possibili attività per la valorizzazione degli stessi: da questi incontri, e grazie al fondamentale contributo della Fondazione Zavrel, è nata l’idea di “scambiare” l’offerta di ospitalità da parte dei cittadini con le opere degli artisti, per riqualificare appunto i borghi stessi attraverso l’arte e la cultura, che è l’obiettivo primario del progetto”.  Dal mese di Aprile 2019 quindi, le 27 opere faranno bella mostre per le vie dei borghi di Sarmede, unite da un percorso “tematico” di visita e potranno essere viste da cittadini e turisti.