Dal 21 al 25 di Febbraio 2019 il Comune di Sarmede, ed in particolare i borghi di Montaner e Rugolo, hanno ospitato artisti e illustratori provenienti da Veneto, Friuli Venezia Giulia, Alto Adige, Carinzia e da altre zone dell’Austria, per un’esperienza innovativa sulle tecniche  del murales utile a “rigenerare” e valorizzare il territorio. In che modo?  “Sarmede da più di 30 anni ospita regolarmente artisti da ogni parte del mondo per corsi e laboratori – afferma Larry Pizzol, Sindaco di Sarmede – ma questa volta, cogliendo l’occasione del progetto STREAM, abbiamo voluto aggiungere qualcosa di nuovo: anziché lasciare il frutto del lavoro di questi splendidi artisti nelle aule e nelle sale come di consueto, abbiamo deciso un tema comune legato a Stepan Zavrel (le farfalle), chiesto agli artisti di dipingere su delle “tavelle” di cemento e con i cittadini abbiamo concordato che chi avrebbe ospitato un artista avrebbe potuto tenersi l’opera, a patto di esporla ben visibile nel borgo di residenza”. In questo modo, 27 farfalle faranno bella mostra nei prossimi giorni nei 3 borghi oggetto della Mappatura (Borgo Martin, Borgo Val e Borgo Ranè a Montaner di Sarmede) e tra artisti e cittadini è nato un legame che porterà, il prossimo settembre, a bissare l’iniziativa. “Questo laboratorio è stato organizzato anche in relazione al ventesimo anniversario della morte di Stepan Zavrel – afferma Leo Pizzol, presidente dell’omonima Fondazione –,  l’artista che trasferendosi qui dalla Repubblica Ceca ha fondato nel 1983 la Mostra Internazionale dell’Illustrazione per l’Infanzia; in suo onore quindi i murales realizzati sono stati dedicati alle farfalle, soggetto prediletto dell’artista, che è possibile ritrovare in molte sue opere”. L’ideazione di questa azione transfrontaliera non è stato frutto del caso. “Nei mesi di ottobre e di novembre dello scorso anno – racconta Flavio Camatta, responsabile della Mappatura per il Comune di Sarmede – abbiamo condotto, nell’ambito del Progetto STREAM, delle azioni di analisi degli immobili e degli spazi nei borghi selezionati e, successivamente, abbiamo organizzato degli incontri con i cittadini dei borghi stessi per ragionare di possibili attività per la valorizzazione degli stessi: da questi incontri, e grazie al fondamentale contributo della Fondazione Zavrel, è nata l’idea di “scambiare” l’offerta di ospitalità da parte dei cittadini con le opere degli artisti, per riqualificare appunto i borghi stessi attraverso l’arte e la cultura, che è l’obiettivo primario del progetto”.  Dal mese di Aprile 2019 quindi, le 27 opere faranno bella mostre per le vie dei borghi di Sarmede, unite da un percorso “tematico” di visita e potranno essere viste da cittadini e turisti.